Quanto tempo serve per migliorare?

Capita spesso che le persone comincino con molto entusiasmo a fare stretching, ma poi due settimane dopo smettano, perché non hanno visto alcun beneficio.

Bisogna sapere che lo stretching è strettamente legato alla flessibilità, alla struttura muscolare e al livello di tensione di ogni individuo. Il grado di elasticità non è sempre uguale! La flessibilità di base varia notevolmente da un individuo all’altro, così come è possibile che un individuo con molta elasticità nelle spalle, sia meno flessibile nelle gambe, o viceversa.

Per questo motivo non bisogna aspettarsi miglioramenti da un giorno all’altro o comunque in un breve periodo di tempo. Lo stretching va fatto gradualmente, su un lasso di tempo relativamente lungo (dipende da persona a persona) e poi mantenuto, per prevenire il ritorno allo stato di inflessibilità muscolare.

Siate pazienti e costanti! Non esagerate, perché potreste farvi male. I risultati desiderati li otterrete con una ginnastica di allungamento corretta e costante. Alla fine, i risultati ottenuti vi ripagheranno dello sforzo fatto!

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