Il cambio di stagione: barriera o nuova opportunità?

Inverno, primavera, estate, autunno… cambia la stagione, ma spesso le offerte ai supermercati cambiano poco. Ormai si è abituati a poter comprare qualsiasi tipo di frutta e verdura in tutti i periodi dell’anno. Anche se si sa che le fragole, in dicembre, non sono di stagione, di tanto in tanto può venire voglia di acquistare un invitante cestino di fragole, costoso ma non per questo molto gustoso: infatti, spesso le fragole fuori stagione sono spesso insapori ed è necessario aggiunge zucchero o panna, per dare loro un po’ di sapore.

Decidere di comprare prevalentemente frutta e verdura di stagione può presentare qualche limite. Per esempio, la mancanza di alcuni alimenti e quindi l’impossibilità di preparare un determinato piatto. Inoltre, alcune voglie e languorini rimangono inappagati.

Tuttavia, esistono anche numerosi vantaggi: innanzitutto, la frutta e la verdura di stagione hanno più gusto e conservano meglio le loro proprietà nutritive. Inoltre, si ha l’opportunità di variare l’alimentazione introducendo ogni volta nuovi tipi di frutta e verdura oppure semplicemente sostituendo un alimento che non è di stagione con uno che lo è (es. in febbraio la macedonia è composta da arance, banane, kiwi, mandarini, mele e pere, mentre in settembre da meloni, lamponi, mirtilli, pere, mele, pesche e uva). In più, dal punto di vista del costo, le verdure e i frutti stagionali sono meno cari. Infine, anche dal punto di vista dell’ecologia conviene comprare frutta e verdura di stagione, poiché coltivarle in una serra oppure trasportarle da un continente all’altro non è ecologico.

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