Come conservare i cibi?

Vediamo adesso in modo più preciso come conservare gli alimenti. Come regola generale, seguite le indicazioni riportate sulle confezioni e leggete la data di consumo indicata.

  • Pane: conservare in luogo asciutto, aerato e non troppo caldo. Il pane bianco si conserva per 1-2 giorni, il pane misto di frumento fino a 3, quello misto di segale anche fino a 7 giorni.
  • Pasta, riso, farina, cereali: questi prodotti, se conservati bene, possono stare anche 1 anno (e anche più). L’importante è tenerli all’asciutto, all’interno di contenitori chiusi e protetti dalla luce, dagli odori e dai parassiti. Controllate di tanto in tanto lo stato di questi alimenti.
  • Uova: le uova vanno conservate in frigorifero. Leggete la data minima di conservabilità stampata sulla confezione e sull’uovo. I cibi preparati con uova crude sono da conservare in frigorifero per 1 giorno al massimo.
  • Pollame: è un prodotto facilmente deperibile. Per evitare pericoli per la salute, consumate  sempre la carne prima della data di consumo indicata.
  • Carne e salumi: la carne e i salumi dovrebbero essere tenuti nella parte più fredda del frigorifero (sopra lo scomparto per la frutta e la verdura. Una volta aperta la confezione, la carne va consumata al più presto.
  • Pesce: come il pollame, anche il pesce deperisce facilmente. Dovrebbe venir consumato al più presto, preferibilmente il giorno stesso dell’acquisto.
  • Latte e latticini: i latticini vanno conservati in frigorifero. Se la confezione è chiusa, possono anche stare fuori (es. latte UHT chiuso). In ogni caso bisogna rispettare la data di consumo, soprattutto quando i prodotti sono aperti. In generale sono da consumare entro 3 giorni dall’apertura.
  • Frutta:  conservate la frutta al fresco e al buio. Tuttavia, alcuni frutti sono sensibili al freddo (ananas, avocado, banana, mango, melone, papaia, agrumi) e vanno conservati nella dispensa o in un portafrutta. Altri frutti, invece possono essere conservati nello scomparto frutta del frigorifero (mele, pere, uva, susine, kiwi, fichi, ecc.). Fate attenzione a non conservare frutti che emettono il gas di etilene (mele, albicocche, avocado, banane, pere, pesche, susine) con altri (kiwi, meloni), poiché l’etilene accelera la maturazione di kiwi e meloni riducendone la conservabilità.
  • Verdura: anche la verdura va conservata in un luogo fresco e buio (cassetta per la verdura del frigorifero o in una dispensa fresca). Come per la frutta, alcune verdure (come il pomodoro) producono il gas di etilene, pertanto, non tenerlo vicino alle altre verdure.

Per saperne di più, leggere “La sicurezza alimentare – Come usare e conservare correttamente i prodotti alimentari” Coop Società Cooperativa, Pubbliche relazioni, gennaio 2010

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